Guida ai ponteggi: normativa aggiornata, tipologie principali e consigli per risparmiare.

Se lavori nel settore edile sai quanto siano indispensabili i ponteggi per completare in sicurezza ogni intervento di costruzione o ristrutturazione. Queste strutture temporanee consentono agli operatori di muoversi in quota e vengono considerate dispositivi di protezione collettiva contro le cadute dall’alto. Per questo il loro montaggio, utilizzo e smontaggio sono regolamentati da norme precise.
In questa guida analizzeremo la normativa vigente, le principali tipologie di ponteggi e i consigli pratici per risparmiare sull’acquisto o sul noleggio.
Normativa ponteggi: sicurezza e aggiornamenti
Il riferimento principale resta il Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), aggiornato per adeguarsi alle nuove direttive europee. Ogni ponteggio prefabbricato deve essere autorizzato dal Ministero del Lavoro e accompagnato da un libretto tecnico con tutte le indicazioni sul montaggio, uso e smontaggio.
Prima di installare un ponteggio, il datore di lavoro deve redigere il PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio), documento essenziale per garantire la sicurezza. Il montaggio deve avvenire sotto la supervisione di un preposto e solo da operatori formati secondo i corsi obbligatori previsti dal D.Lgs. 81/2008, con aggiornamenti ogni quattro anni.
Tra gli aspetti da verificare prima dell’allestimento rientrano la correttezza dei componenti, l’assenza di corrosione, la conformità all’autorizzazione ministeriale e la sicurezza degli ancoraggi. Anche le condizioni atmosferiche, come vento e pioggia, devono essere valutate attentamente, così come eventuali misure di messa a terra per proteggere le strutture da fulmini o contatti elettrici indiretti.
Un’importante novità riguarda la norma UNI 11927:2023, che definisce requisiti e metodi di prova per i ponteggi di facciata con funzione di protezione dei bordi. Questa norma fornisce indicazioni specifiche sulla prevenzione delle cadute in lavori su superfici inclinate o irregolari.

Tipologie di ponteggi e caratteristiche principali
La scelta del ponteggio dipende dalle caratteristiche del cantiere, dalla complessità dell’opera e dallo spazio disponibile. Non esiste una soluzione unica, ma diverse tipologie che si adattano a esigenze differenti.
Ponteggio a tubi e giunti
Questa tipologia è la più flessibile, adatta a superfici complesse, curve o angolate. È robusta e durevole, ma richiede tempi di montaggio più lunghi, competenze specialistiche e costi di manodopera più elevati. È ideale per cantieri complessi dove la personalizzazione è indispensabile.
Ponteggio a telai prefabbricati
I telai prefabbricati sono moduli standardizzati, facili e rapidi da montare. Leggeri e semplici da trasportare, si adattano a facciate regolari e cantieri di medie dimensioni. La manutenzione è contenuta e i costi complessivi sono inferiori rispetto al sistema a tubi e giunti, pur garantendo sicurezza e stabilità.
Ponteggio multidirezionale
Il ponteggio multidirezionale rappresenta una via di mezzo tra flessibilità e rapidità di montaggio. Grazie agli innesti, permette di realizzare strutture complesse, come balconi o edifici con geometrie particolari. Ha un costo maggiore, ma riduce le ore di manodopera necessarie per l’installazione.
Trabattello o ponteggio mobile
Ideale per lavori di manutenzione rapida o interventi di finitura, il trabattello è una struttura su ruote che può essere spostata facilmente all’interno del cantiere. È indicato per tinteggiature, intonacature e lavori che non richiedono lunghi tempi di permanenza in quota.
Dove acquistare o noleggiare un ponteggio
La scelta tra acquisto e noleggio dipende dall’uso previsto. L’acquisto è indicato per chi opera continuativamente su cantieri di medie e grandi dimensioni. In questo caso, valutare i ponteggi usati può essere una soluzione conveniente.
Le aste giudiziarie rappresentano un’altra opportunità per risparmiare, permettendo di acquistare ponteggi a prezzi inferiori rispetto al mercato. Oggi molte piattaforme online, come Industrial Discount, consentono di partecipare alle aste comodamente da remoto, consultando documentazione, foto e schede tecniche dei lotti disponibili.
Il noleggio resta la soluzione ideale per chi utilizza i ponteggi sporadicamente. Le aziende fornitrici garantiscono attrezzature conformi alle normative, manutenzione e sicurezza, evitando così costi di acquisto, trasporto e stoccaggio.
Consigli pratici per risparmiare
Per ottimizzare i costi senza compromettere la sicurezza, è fondamentale pianificare attentamente il tipo di ponteggio necessario per ciascun cantiere. Gli acquisti usati o le aste giudiziarie possono offrire prezzi più vantaggiosi, mentre il noleggio permette flessibilità e riduzione degli oneri finanziari. Qualunque sia la scelta, è indispensabile verificare la conformità normativa, l’integrità dei componenti e la presenza del PiMUS.
Conclusioni
I ponteggi sono strumenti indispensabili per la sicurezza nei cantieri e devono essere scelti, montati e utilizzati nel pieno rispetto delle normative vigenti. Le principali tipologie, tubi e giunti, telai prefabbricati, multidirezionali e trabattelli rispondono a esigenze differenti in termini di flessibilità, velocità di montaggio e costi.
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