Le agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali

bonus macchinari 2018

Bonus macchinari 2018: cosa prevede e chi può usufruirne.

L’acquisto di macchinari e attrezzature, si sa, richiede notevoli investimenti e le piccole e medie imprese riscontrano spesso grosse difficoltà nel reperire i capitali necessari. L’agevolazione “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituita dal D.L. 69/2013 (il “Decreto del Fare”) è stata istituita per sanare questa situazione, puntando a migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (Pmi) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

L’agevolazione, prorogata dalla Legge di Bilancio 2018 fino al 2023, aiuta in sostanza le piccole e medie imprese ad accedere ai finanziamenti concessi da banche ed intermediari per l’acquisto di beni strumentali d’impresa.

In questo articolo focalizzeremo l’attenzione su:

  • Agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali con la nuova Sabatini
  • Chi può richiedere il bonus macchinari 2018
  • Spese finanziabili con i contributi a fondo perduto per acquisto macchinari
  • Agevolazioni per l’acquisto di macchinari usati

Agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali con la nuova Sabatini

Con la nuova Sabatini 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) riconosce fino al 2023 un bonus per l’acquisto di beni strumentali con l’obiettivo di migliorare la competitività delle imprese.

Le aziende che intendono acquistare beni strumentali possono richiedere un finanziamento agevolato a banche e intermediari finanziari e ottenere un’agevolazione a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari. Il contributo per il bonus macchinari 2018 è pari agli interessi calcolati sul piano di ammortamento a rate semestrali, per una durata di 5 anni, al tasso di interesse annuo:

  • del 2,75% per gli investimenti ordinari
  • del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie di Industria 4.0)

I finanziamenti concessi alle PMI possono coprire la totalità degli investimenti (100%) avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi e l’importo dei finanziamenti deve essere compreso tra 20mila e 2 milioni di euro.

Una quota pari al 30% delle risorse previste (pari a 330 milioni di euro per il periodo 2018 – 2023) è stata riservata ai contributi per gli investimenti in tecnologie di Industria 4.0. Maggiori contributi, dunque, vengono assegnati a tutte le imprese che favoriscono la transizione del sistema produttivo verso il digitale ed effettuano investimenti in grado di incrementare l’innovazione, inclusi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, radio frequency identification (RFID).

Per quanto riguarda le tipologie di investimento coperte dalle agevolazioni previste dalla nuova Sabatini, queste riguardano:

  • La creazione di una nuova unità produttiva
  • L’ampliamento di un’unità produttiva esistente

Chi può richiedere il bonus macchinari 2018

Chi si trova ad acquistare un macchinario per l’impresa vorrà sapere se può richiedere il bonus relativo previsto dalla legge Sabatini e come fare per accedervi.

Intanto, occorre specificare che possono avere accesso al bonus le piccole o medie imprese che:

  • hanno la loro sede operativa in Italia
  • operano in qualsiasi settore, inclusi agricoltura e pesca
  • sono regolarmente iscritte nel Registro delle imprese
  • non sono sottoposte a procedure concorsuali o si trovano in liquidazione volontaria;

Le imprese che rispettano tali requisiti possono pertanto presentare domanda per accedere alla Nuova Sabatini 2018. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, utilizzando il modulo messo a disposizione sul sito del MISE.

L’istanza compilata e firmata digitalmente dovrà essere inviata da un indirizzo PEC all’indirizzo PEC della banca alla quale si richiede il finanziamento.

Spese finanziabili con i contributi a fondo perduto per acquisto macchinari

La legge Sabatini stabilisce specifiche caratteristiche per i beni da acquistare per i quali si richiede il finanziamento.

Nell’elenco dei beni che è possibile acquistare beneficiando del bonus macchinari 2018 troviamo impianti, macchinari nuovi e attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, impianti fotovoltaici e consulenze progettuali e di direzione. I vincoli che devono rispettare tali beni includono:

  • autonomia funzionale: non sono ammessi al finanziamento componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Per poter essere ammesso all’agevolazione, l’acquisto dovrà rispettare queste condizioni:

  • beni strumentali acquistati nuovi
  • finanziamento bancario (o leasing) di durata non superiore a 5 anni, comprensiva del periodo di preammortamento o di prelocazione
  • erogazione del contributo subordinata al completamento dell’investimento, da effettuarsi entro 12 mesi dalla stipula del finanziamento/contratto di leasing.

Per poter richiedere il contributo è necessario che l’acquisto di questi beni avvenga in data successiva rispetto a quella di presentazione della domanda.

E i macchinari usati?

Macchinari, impianti e attrezzature usate o rigenerate non rientrano nell’agevolazione prevista dalla legge Sabatini.
Pertanto, chi desidera acquistare macchinari usati non potrà sfruttare le agevolazioni per l’acquisto dei beni strumentali previsti dalla Legge Sabatini. In questo caso, il prezzo di vendita è sicuramente più appetibile del nuovo, ma spesso non si è sicuri della reale efficienza del macchinario, rendendo l’acquisto poco sicuro.

L’acquisto di un bene strumentale può avvenire anche ricorrendo alle convenienti aste fallimentari. Queste ultime riguardano la messa all’asta di beni strumentali in condizioni nuove o seminuove, sottratti a soggetti o aziende insolventi e quindi poste in vendita per soddisfare i creditori. Il prezzo di vendita dei macchinari all’asta è nettamente inferiore rispetto a quello di mercato, poiché l’obiettivo è attirare il maggior numero di acquirenti. Detto questo, le aste giudiziarie di macchinari sono molto convenienti per chi intende acquistare macchinari usati o in ogni caso non ha i requisiti per accedere alle agevolazioni previste dalla Legge Sabatini. Per concludere l’affare giusto è sufficiente registrarsi a uno dei tanti portali che organizzano aste telematiche e piazzare la propria offerta.

La nuova Sabatini 2018 offre sicuramente un incentivo consistente per chi intende investire nell’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature da impiegare per incrementare la produttività dell’impresa. Nell’attesa di sapere se verrà rinnovata dopo il 2023, avrete interesse ad affrettarvi ad acquistare i beni strumentali che vi servono per essere sicuri di ottenere le agevolazioni previste prima dell’esaurimento dei fondi5.